A cinquant’anni dal devastante sisma che scosse il Friuli, il CIM di Trieste (Gruppo di Corsa in Montagna della Società Alpina delle Giulie, CAI Trieste) organizza un evento dal profondo valore simbolico: la Staffetta dell’Orcolat.
Il Simbolo: L’Orcolat e la Resilienza
Il nome dell’evento richiama la figura leggendaria dell’Orcolat, il mostro che nella tradizione popolare abita le viscere del Monte San Simeone e che, scuotendosi, causa i terremoti. Se un tempo questo nome evocava terrore, oggi è diventato un simbolo di memoria e resilienza per l’intero popolo friulano, rappresentando la capacità di rielaborare il trauma e rinascere dalle macerie.
Il Percorso: 150 km di Memoria in Cammino
La staffetta non è solo una sfida sportiva, ma un filo teso tra il capoluogo regionale e uno dei borghi simbolo della ricostruzione.
- Partenza: Sabato 2 maggio, ore 8:00, dalla Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste (ospiti dell’EXPO Village della Trieste Spring Run).
- Arrivo: Domenica 3 maggio, ore 11:30, a Venzone.
- I Numeri: Circa 150 km di percorso e 6.000 metri di dislivello positivo.
- La Modalità: Una corsa in autosufficienza che proseguirà senza interruzioni, giorno e notte, suddivisa in 8 tappe.
A ogni cambio, tre atleti si passeranno un testimone d’eccezione: una “mattonella”, simbolo fisico della ricostruzione e del legame indissolubile tra le generazioni.

Unire il Territorio
L’iniziativa culminerà a Venzone, monumento nazionale e cuore del “Modello Friuli”, dove gli atleti saranno accolti dall’amministrazione comunale. L’evento sancirà inoltre il gemellaggio tra l’ASD CAI CIM di Trieste e l’ASD PREALPI GIULIE di Venzone, celebrando l’unione tra le genti di montagna attraverso un momento conviviale.
“Unire idealmente la memoria della tragedia alla forza della rinascita attraverso i sentieri del nostro territorio.”
Con il patrocinio e il sostegno di:
- Comune di Venzone
- Comune e Protezione Civile di Cividale del Friuli (supporto logistico)
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia






