Il 2019 è stato un anno che ha sconvolto la vita e l’attività della sezione Corsa In Montagna (CIM).  Dopo una breve malattia che non ha concesso spazio alla speranza, il nostro Dario Loredan, per tutti DAVO, ha raggiunto per sempre le più alte vette delle sue amate montagne. Una salita veloce che ha lasciato tanto sconcerto nei parenti, colleghi di lavoro e soprattutto nei suoi amici, gli amici del CIM, a cui DAVO aveva dedicato, testa, cuore, passione e tempo, tanto tempo di qualità.

Socio storico del gruppo di corsa in montagna, protagonista della stagione delle spedizioni internazionali che ha interessato il Gruppo dagli anni 2000 in poi, scialpinista, fondista, semplice amante della montagna. Ha contributo fattivamente con le sue intuizioni ai cambiamenti e alle nuove tendenze che il mondo della corsa in natura ha avuto negli ultimi anni (escursioni veloci, traversate, gare, concatenamenti, sea to summit, ultratrail, competizioni nelle cavità carsiche, uscite notturne con le zipke, yamakashi).
Sempre presente alla vita del sodalizio, consigliere del direttivo da sempre, tesoriere negli ultimi anni. Spesso nel corso delle nostre manifestazioni durante le fasi organizzative, si sentiva pronunciare la frase “questo lo fa Davo…” che voleva dire affidabilità, punto e basta, non c’era bisogno di controllare.
Ingegnere civile, professionista apprezzato, ha sempre dato precedenza al lavoro con dedizione, precisione e con un’organizzazione invidiabile del tempo libero che gli permetteva di “incastrare” il lavoro in Austria con la sua passione delle montagne.
Appassionato e sostenitore di valori quasi scomparsi nella nostra società, come l’amore per la famiglia, l’amore per gli amici, la coerenza, il senso del dovere, la disponibilità nei confronti degli altri, la dignità anche nell’affrontare il momento difficile della malattia è stato lui, uno dei principali artefici e contributori, a forgiare e modellare il gruppo CAI CIM SAG TS per come lo conosciamo oggi: un’eredità importante e pesante da portare avanti, per tutti i soci presenti e futuri del Gruppo. Grazie DAVO.

di Raffaele Bratina

CAI CIM SAG TS