ROMANTICA FOLLIA

Les RandoTour 25-26/06/2011

Finalmente č Venerdě, una settimana impegnativa di lavoro č agli sgoccioli,Io ho un appuntamento a Sistiana,e mi trovo a percorrere la strada Costiera,quanto strano ma vero in questo periodo mi immergo in un temporale.
Pazienza sono al coperto, aziono i tergicristalli e dalla parte opposta compaiono due ciclisti con tute anti pioggia (non esistono, prima o dopo l’acqua passa..)con sulle bici capienti sacche, sono imperterriti pedalano e pedalano................io li guardo e penso...ma chi VE LO FA FARE!
Penso e ripenso tanto che il mio pensiero viaggia.... sogno......................
Sabato mattina ore 4,30 dopo esser partito da casa un mezzora prima,mi trovo anch’io in Costiera,ciclista in stile Randonneur, luci, frontale e bici da strada con armamento leggero,ovvero 4 camere d’aria,copertone da ricambio,attrezzi (tanto io di meccanica non capisco niente) e marsupio con dentro il minimo massimo per una due giorni:
Dopo aver constatato che la Costiera č solo in salita!!!!meno male che col buio non vedevo bene,imbocco il Vallone per Gorizia,qui mi imbrodo per trovare la strada per Kobarid (Caporetto) risalgo la valle dell’Isonzo e alle 8 sono a Kobarid (uso i nomi in lingua locale),giro e dopo tanto dritto mi aspettano Km 9 per arrivare sotto al Krn con quasi dsl m 900.
La salita la comincio cosě bene che mi sembra di volare ,si volare a Km/h 10-12 ma con quella pendenza...
Alle 9,15 arrivo in Koca (rifugio) sotto il Krn, parcheggio la bici, cambio le zocchette delle scarpe,tolgo gli agganci Shimano e metto due zocchetti in gomma, metto ad asciugare la Maglia Vulkan da ciclista e mi metto la maglia C.I.M. Corsa in Montagna.
Parto di razzo, di corsa, poi penso forse č meglio camminare veloci.
Il Krn per me č quel monte che lo vedi stendo la mano tocchi quasi la cima ma non arriva maiiiiiiiiiiii
Dopo due ore sono in Cima foto e foto un the (cja) e via giů....le scarpe da bici anche se apposite per free non sono Salomon o altro, infatti rischio certe culattate su placche che viste tante mucche, sicuramente non sono di fango.
Pranzo veloce e frugale da buon ciclista e skyrunner, formaggio, gnocchi con gulas e parto ..che figo.... Discesa!
Arrivo a Kobarit al bivio : dove giro ???? a sinistra per dove sono venuto o seguo lo spirito Randonneur che mi dice DESTRA......

Vada per la destra spirito Randonneur non si contrasta!!! Dopo un ora sono a Bovec e alle 15,20 comincio il Predil e penso devo arrivare a slm 1.950 finalmente salita sennň quando arrivo alla Koca Mangart???
Guardando da sotto vedo il Mangart ,sorrido e penso si sei vicino, poi sogghigno e penso si ma quanto in alto sei e quanto in basso sono Io?
Stupito di me stesso faccio fatica ma mai la sento,arrivo in Koca Mangart alle 17,30 e penso e se andassi in cima adesso????????????????????????
Ah Ah si ma se vado su oggi domani che in bici ho solo discesa cosa faccio? Non mi diverto senza salite !!!
Finalmente mi do ai piaceri della vita,birre Lasko anche se preferisco la Union, ma o cusě o Acqua, tante altre prelibatezze e una super Jota magica.
Vado dormire alle 19 ,magari mi tormento fino alle 22 sono stanco tanto che finalmente ho la forza di sbadigliare, alle 23 sembra che dormo,niente, alle 24 forse chiudo gli occhi.
Bip Bip ma che.....ore 4,45 su dalla branda!! ore 05 sono fuori: 6 gradi pensavo piů Zima, risalgo il pendio mi inerpico per i cavi della via Italiana, giro l’angolo e mi trovo danti il nevaio malefico......100 metri in traverso non tanto ripido ma sopra a 1000 metri di vuoto fino a Fusine.
Penso di rinunciare, mio Papŕ ha sempre detto : “La miglior dote di un alpinista č saper rinunciare”
Provo tacchetto sulla neve, mi aiuto con le mani, finalmente in cima alle 6,30 ma non me la god,o faccio foto ma ho il pensiero del nevaio.
Alle 8 sono in Koca faccio colazione e ai gestori troppo simpatici con timidezza gli dico si dopo il Strudel vi č avanzata una Jota?...................porzione doppia!!!
Riparto, saluto quelle due belle persone e mi salutano anche le marmotte e mi dicono Claudio amico nostro buon rientro e a presto.
Il ritorno senza intoppi davanti a un sospirato gelato!
Finalmente ho finito l’appuntamento non piove piů, ritorno per Costiera e ormai in cittŕ rivedo i due ciclisti sono un Lui e una Lei, sono zuppi saranno stanchi ma hanno il sorriso.......................e penso........... ma chi CE LO FA FARE?
Non lo so, ma so che č BELLISSIMO !

Claudio Sardella –Mukuku
Gruppo Corsa in Montagna C.I.M.
Gruppo Vulkan mtb

inserito il 28.06.2011

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