BAD KLEINKIRHHEIM

Totelitzen - 1990 m. slm

Domenica corsa esplorativa in pieno clima invernale sui monti sopra Bad Kleinkirchein, partenza dalle terme per salire verso il Totelitzen, visto la parecchia neve a quota 1800 traverso verso St. Osvald per scendere a Bad per bella carareccia.

  • Distanza percorsa - 17 km
  • Dislivello positivo - 950 mt.
  • Tempo di percorrenza - 2h.35 min

Partecipanti: Tox, Gianfri, Dusty

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Ciao Dusty

inserito il 27.10.2011

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ROMANTICA FOLLIA

Les RandoTour 25-26/06/2011

Finalmente è Venerdì, una settimana impegnativa di lavoro è agli sgoccioli,Io ho un appuntamento a Sistiana,e mi trovo a percorrere la strada Costiera,quanto strano ma vero in questo periodo mi immergo in un temporale.
Pazienza sono al coperto, aziono i tergicristalli e dalla parte opposta compaiono due ciclisti con tute anti pioggia (non esistono, prima o dopo l’acqua passa..)con sulle bici capienti sacche, sono imperterriti pedalano e pedalano…………….io li guardo e penso…ma chi VE LO FA FARE!
Penso e ripenso tanto che il mio pensiero viaggia…. sogno………………….
Sabato mattina ore 4,30 dopo esser partito da casa un mezzora prima,mi trovo anch’io in Costiera,ciclista in stile Randonneur, luci, frontale e bici da strada con armamento leggero,ovvero 4 camere d’aria,copertone da ricambio,attrezzi (tanto io di meccanica non capisco niente) e marsupio con dentro il minimo massimo per una due giorni:
Dopo aver constatato che la Costiera è solo in salita!!!!meno male che col buio non vedevo bene,imbocco il Vallone per Gorizia,qui mi imbrodo per trovare la strada per Kobarid (Caporetto) risalgo la valle dell’Isonzo e alle 8 sono a Kobarid (uso i nomi in lingua locale),giro e dopo tanto dritto mi aspettano Km 9 per arrivare sotto al Krn con quasi dsl m 900.
La salita la comincio così bene che mi sembra di volare ,si volare a Km/h 10-12 ma con quella pendenza…
Alle 9,15 arrivo in Koca (rifugio) sotto il Krn, parcheggio la bici, cambio le zocchette delle scarpe,tolgo gli agganci Shimano e metto due zocchetti in gomma, metto ad asciugare la Maglia Vulkan da ciclista e mi metto la maglia C.I.M. Corsa in Montagna.
Parto di razzo, di corsa, poi penso forse è meglio camminare veloci.
Il Krn per me è quel monte che lo vedi stendo la mano tocchi quasi la cima ma non arriva maiiiiiiiiiiii
Dopo due ore sono in Cima foto e foto un the (cja) e via giù….le scarpe da bici anche se apposite per free non sono Salomon o altro, infatti rischio certe culattate su placche che viste tante mucche, sicuramente non sono di fango.
Pranzo veloce e frugale da buon ciclista e skyrunner, formaggio, gnocchi con gulas e parto ..che figo…. Discesa!
Arrivo a Kobarit al bivio : dove giro ???? a sinistra per dove sono venuto o seguo lo spirito Randonneur che mi dice DESTRA……

Vada per la destra spirito Randonneur non si contrasta!!! Dopo un ora sono a Bovec e alle 15,20 comincio il Predil e penso devo arrivare a slm 1.950 finalmente salita sennò quando arrivo alla Koca Mangart???
Guardando da sotto vedo il Mangart ,sorrido e penso si sei vicino, poi sogghigno e penso si ma quanto in alto sei e quanto in basso sono Io?
Stupito di me stesso faccio fatica ma mai la sento,arrivo in Koca Mangart alle 17,30 e penso e se andassi in cima adesso????????????????????????
Ah Ah si ma se vado su oggi domani che in bici ho solo discesa cosa faccio? Non mi diverto senza salite !!!
Finalmente mi do ai piaceri della vita,birre Lasko anche se preferisco la Union, ma o cusì o Acqua, tante altre prelibatezze e una super Jota magica.
Vado dormire alle 19 ,magari mi tormento fino alle 22 sono stanco tanto che finalmente ho la forza di sbadigliare, alle 23 sembra che dormo,niente, alle 24 forse chiudo gli occhi.
Bip Bip ma che…..ore 4,45 su dalla branda!! ore 05 sono fuori: 6 gradi pensavo più Zima, risalgo il pendio mi inerpico per i cavi della via Italiana, giro l’angolo e mi trovo danti il nevaio malefico……100 metri in traverso non tanto ripido ma sopra a 1000 metri di vuoto fino a Fusine.
Penso di rinunciare, mio Papà ha sempre detto : “La miglior dote di un alpinista è saper rinunciare”
Provo tacchetto sulla neve, mi aiuto con le mani, finalmente in cima alle 6,30 ma non me la god,o faccio foto ma ho il pensiero del nevaio.
Alle 8 sono in Koca faccio colazione e ai gestori troppo simpatici con timidezza gli dico si dopo il Strudel vi è avanzata una Jota?……………….porzione doppia!!!
Riparto, saluto quelle due belle persone e mi salutano anche le marmotte e mi dicono Claudio amico nostro buon rientro e a presto.
Il ritorno senza intoppi davanti a un sospirato gelato!
Finalmente ho finito l’appuntamento non piove più, ritorno per Costiera e ormai in città rivedo i due ciclisti sono un Lui e una Lei, sono zuppi saranno stanchi ma hanno il sorriso…………………..e penso……….. ma chi CE LO FA FARE?
Non lo so, ma so che è BELLISSIMO !

Claudio Sardella –Mukuku
Gruppo Corsa in Montagna C.I.M.
Gruppo Vulkan mtb

inserito il 28.06.2011

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Ferrun gosto

Come ormai consuetudine per il CIM, in agosto è stato organizzato Ferragostorun, ritrovo tra amici nel segno della corsa in montagna e naturalmente della enogastronomia. Come sempre si è svolto a Magler Thorl sul confine Austriaco Italiano.

Itinerario principale per quest’anno è stato il seguente:
Lago di Fusine – Forcella Lavina – Forcella Mangart – Bivacco Nogara – Alpe Vecchia – Rifugio Zacchi – Lago di Fusine

Distanza percorsa: 16 km
Dislivello Positivo: 1320 mt.
Tempo effettivo: 3h 59 min

Partecipanti: Dario, Dusty, Gianfri, Tox

Logistica al Rif. Zacchi: Flavia, Cristina, Paoletta, Sandra, Abramo, Alessia

inserito il 23.08.2011

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