YAMAKASI

NUOVI MATTINI DI PRIMAVERA

...ogni cosa che pensiamo di aver ideato è già stata
pensata da qualcun altro...


Virgilio Zecchini (famoso alpinista triestino del xx secolo)

Sera di primavera, si incominciano a respirare gli odori della bella stagione, ma fa ancora freddo e l'ora non è ancora cambiata. L'allenamento quotidiano è stato consumato sotto il sole in Valle durante la pausa pranzo insieme ai soliti amici..Jure Udovici, Geppo Santoni e Kortel (Davide Cortellino), quindi finito il lavoro posso concedermi una birra al volo con Max Baxa, che però deve appena incominciare il suo turno lavorativo.

Da un anno oramai si sta consumando una strana lotta fra noi sportivi, divisi in qualche momento dai propri orari di lavoro. I turnisti si sono organizzati in modo tale da sfruttare le ore libere durante il giorno, riuscendo a mettere in saccoccia una serie di salite, uscite in bici, sciate..veramente impressionante. Dall'altra parte..gli allineati, quelli che lavorano le otto ore canoniche durante il giorno e hanno i fine settimana liberi, hanno partecipato a un gran numero di competizioni in giro per le Alpi (che solitamente si svolgono di domenica).

Nessuno può convincere l'altro che riesce a gestire meglio il tempo libero, nessuno si accorge però che la fregatura sta nel fatto che per vivere bisogna comunque lavorare.

Mi fermo a un video noleggio per prendere un film da visionare in famiglia dopo cena. Niente violenza, niente sesso..un film d'avventura che possa soddisfare tutti...Niente!...i papabili sono tutti fuori…. poi invece, sfogliando velocemente il catalogo, mi fermo incuriosito dal nome di un film:Yamakasi - i nuovi Samurai. Nella locandina appare uno che spicca un salto in mezzo a grattacieli???!!!??

Lo prendo..Sette ragazzi corrono velocemente fra i corridoi della metropolitana di Parigi per fermarsi in un punto dove estraggono dallo zaino una carta della città....Palazzo di 20 piani zona ovest, mai salito per la parete est..ritrovo la sotto alle cinque.....Molto interessante!! Alle cinque puntuali ecco i nostri eroi, assalire la parete del palazzo e con scene entusiasmanti di arrampicata giungere sulla cima, pronti per vedere nascere il sole...

E' una illuminazione…perché non lo facciamo anche noi? Salire di corsa o in bici un monte per andare a vedere il sorgere del sole?

Una bella idea per riunire finalmente tutti in un'attività comune….perché in ogni caso anche chi comincia il lavoro alle otto, riesce a salire monti anche molto lontano, basta alzarsi per tempo.

Pochi giorni dopo a un'ora impossibile io e Max, superiamo il confine, destando la curiosità della polizia di frontiera che controlla minuziosamente i nostri documenti. Mentre attacchiamo il Kokos per la via più diretta è ancora buio, ma via via che ci alziamo di corsa incomincia ad albeggiare…raggiungiamo la cima fin troppo presto e per un errore di calcolo, ci godiamo lo spettacolo del sorgere delle cime del Carso dall'oscurità, ma non riusciamo ad aspettare il primo raggio di sole. Dobbiamo scendere velocemente perché Max deve arrivare puntuale sul lavoro. Io ritorno a casa e mi infilo nuovamente a letto…più tardi mia moglie mi sgriderà annunciandomi che non si può dormire con una giornata di sole del genere.

L'entusiasmo è alle stelle, comunichiamo la storia agli altri componenti del gruppo e così..il giorno dopo Poldo Del Core e Franz Zompicchiatti, ritentano l'esperienza questa volta però aspettando che il sole faccia capolino. Una febbre innovatrice sembra colpire il gruppo, e sono numerosi i componenti che partecipano con costanza alle levatacce. Impropriamente incominciamo a chiamare questi ritrovi mattutini Yamakasi dal nome del sopraccitato film, anche se il termine di origine zairese..significa spirito forte, corpo forte in uomo forte.<7p>

Cadono le maggiori cime dei dintorni…Stari Tabor, Stena, Castellaro, Ograda, Auremiano, Monte dei pini,Monte Spaccato. Taiano, Nanos, Orsario, Lanaro, tutti raggiunti regolarmente prima che il sole sorga.

Fra i maggiori entusiasti e sempre presenti oltre al solito Poldo risulta Sil Pipolo che carica il suo zaino con l'immancabile caffettiera e la bottiglietta di grappa che offre a tutti i partecipanti nelle fredde attese che precedono il primo raggio di sole.

Sul Taiano, l'entusiasmo sale a mille e proprio Sil insieme a Taz de Cristini concepiscono una piccola follia…fare cioè nell'arco di una giornata lavorativa le tre cime più rappresentative del Carso. Nanos all'alba, Auremiano all'ora di pranzo (chiedendo eventualmente un'ora di permesso)e tramonto sul Taiano. Il 13 maggio viene portata a termine questa piccola impresa che vede partecipare anche persone esterne al nostro gruppo, alpinisti triestini come Marco Tossutti, Alessandra Canestri e Stefano Cavallari incuriositi da questo simpatico agitarsi...

Mauro Santoni (Geppo) organizza sul Castellaro, un'uscita con i più piccoli; non si corre questa volta, si rispettano i loro ritmi sostenuti da tanto entusiasmo ed interesse verso questo particolare momento della giornata. A un certo punto si spinge sull'accelleratore e si va sul Nevoso, cima raggiunto in un' alba memorabile, con tanto di scherzo di Max e Sil che giungono in cima da un altro versante senza averci avvisato. E' poi la volta del monte Maggiore, raggiunto da Poldo e Franz…prima di rivolgere l'attenzione verso le Giulie. Nel corso dei festeggiamenti del xx anniversario della Sezione Cai di Muggia, un gruppo di atleti Cim, raggiungono prima del sorgere del sole la cima del Jof Fuart da dove incominciano il trasporto postale che arriverà in serata a destinazione nella piccola città rivierasca.

Non si è detto niente di nuovo, quante volte infatti, forse distrattamente abbiamo visto il sorgere del sole, su una parete di ghiaccio o su un pendio nevoso aspettando che questo trasformi la neve, ma siamo stati sempre troppo impegnati a salire o scendere. Fermarsi a ragionare sul nascere del nuovo giorno, crea una disposizione diversa per affrontarlo verso il quotidiano..diversa sicuramente da quelli dei tuoi colleghi assonnati che, appena sanno dove sei stato, sgranano gli occhi e successivamente scuotono la testa.

Ritrovarsi ad aspettare il sole, nell'ora in cui Lady Hawk da splendida donna si trasforma in falco, o nel momento in cui esperti John Holmes finiscono nottate d'amore, unisce e il sacrificio di ore di sonno si trasforma in momenti indimenticabili. Non più turnisti, né allineati..bensì uniti tutti insieme spinti dalle nostre passioni di fronte al formarsi del nuovo mattino. Nel mio caso questo periodo di super attività ha portato particolarmente fortuna….un minuto dopo le cinque di uno dei primi giorni dell'estate è nata Nina, mia figlia, in perfetto stile Yamakasi, il reggente del nostro gruppo, sensibile a questi eventi, le ha regalato come buon auspicio, un piccolo ciondolo…un sole nascente, sicuramente il regalo più in linea con questa nostra filosofia di vita sportiva!