Anello del Castello di Spilimbergo - Destra Tagliamento

ACCESSO: dalla SS 464 da Udine; si lascia la statale per entrare nell’abitato di Spilimbergo; in prossimità della stazione di Polizia (insegna; altrimenti chiedere ad Isa) girare a sinistra per via S.Chiara sino al vicino tabernacolo dedicato all’omonima Santa Donna, (candele; oggetti votivi).

PUNTO DI PARTENZA: Tabernacolo di S.Chiara – Spilimbergo (PN); quota 130m

PERCORSO: lasciata la macchina in prossimità della Sacra Rappresentazione, l’itinerario inizia tornando brevemente sui propri passi; allo stop, girare a sinistra (casa mia) e continuare in direzione del visibile Duomo (epoca 1300 dC); è possibile, solo per i più allenati, deviare per una evidente discesa (tabella “Agraria -fiori recisi”) sino a giungere in mezzi ai campi di granoturco; ritorno per l’itinerario seguito in discesa; dislivello totale deviazione ca. -/+ 30 m; tempo totale della deviazione ca. 5’); si raggiunge il Duomo (ampia piazza antistante; possibili concerti del Folkest in Agosto) per percorso non obbligato tra le caratteristiche abitazioni indigene; individuata una ripida discesa, la si imbocca, percorrendo l’ardito tornante (sulla sinistra caratteristica Chiesa denominata dell’Ancona; epoca 1200 dC; sulla destra dominano i possenti torrioni del Castello di Spilimbergo); in prossimità di un’ampia distesa, denominata Campo Sportivo Giacomello (quota 100 m slm) l’itinerario proposto risale ancora a sinistra per una evidente linea vertikale, attraverso un boschetto secolare; continuando in direzione N, si raggiunge per percorso sterrato i vicini abitati di Gaio, Baseglia e Pinzano (il percorso sarà meglio specificato in altra sede). Terminata la salita (Località Corte d’Europa già Caserma Bevilacqua; quota 130 m) si piega a destra (Koz docet) seguendo controcorrente un vivace torrente, abitato da numerose nutrie; si prosegue al fianco della roggia sino al Borgo Peep (piano edilizia economica popolare – ndr); aggiratolo si punta a S, nuovamente verso il centro di Spilimbergo, passando accanto alla Filanda Vecchia (struttura fatiscente: attenzione ai possibili crolli); al primo stop, piegando a ponente, attraversato il pericoloso incrocio di Via Umberto I, si punta al Cimitero e, raggiuntolo, si prosegue in direzione del Pronto Soccorso (macabramente accanto all’Estrema Dimora); con secca svolta a sinistra, si risale a N, seguendo il vecchio tracciato della dismessa ferrovia pedemontana, tornando nei pressi del Campo Sacro; si ritorna allora sui propri passi: nuovamente il pericoloso attraversamento su Via Umberto I, sino ad incontrare via Corridoni; puntando a S, si lascia sulla sinistra l’Asilo, la Scuola Internazionale di Mosaico; ancora uno stop, ancora una svolta a sinistra e si incontra l’Ospizio, la Caserma dei Carabinieri per imboccare, questa volta nel verso più comodo, la linea vertikale che riporta al Campo Sportivo, da cui si risale al Duomo, secondo l’itinerario percorso all’andata; scollinando davanti al Duomo, inevitabile il pensiero si rivolge al Grande Macchinista. In breve, dopo una visita alla premiata macelleria araba Ibn Beker snc e una pausa alla Taverna ai Dadi, si ritorna al punto di partenza.

DISLIVELLO IN SALITA: ca. 30 m

DISLIVELLO IN DISCESA: ca. 30 m

DISTANZA: ca. 10,00 km

TEMPI: ca. 0,45 h (da verificare in condizioni ottimali) dal Tabernacolo di Santa Chiara al Borgo Peep ca. 22’; al Duomo (secondo passaggio) ca. 40’; alla Taverna ai Dadi ca. 42’; ritorno al Tabernacolo in funzione delle birrette votive.

DIFFICOLTA': alcuni traversi esposti al traffico dei locali al rientro dal giro delle osterie;
il giro delle osterie stesso;
percorso interamente percorribile di corsa (da sobri);

CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO: IGM tavoletta “Spilimbergo” – altrimenti “Tuttocittà” di Pordenone

PERCORRITORE: Dario Loredan (anche ieri)

Torna indietro