In rilievo
CLASSIFICHE FINALI - LINEE VERTIKALI 2010

LINEE VERTICALI

Linee verticali

Il Signore delle Linee Verticali

...molte linee vertikali sono state tracciate sui versanti scoscesi delle nostre contrade, non raggiungono per forza una cima, a volte sbucano semplicemente sull'altipiano proponendo nuovi orizzonti... terreno ostico per i frequentatori di piste, pane per chi corre in montagna dove il gesto va interpretato... c'è chi non molla la corsa, chi velocemente camminando supera gli accaniti... questione di gusti... chi però riesce a essere più rapido degli altri diventa signore... Il Signore delle linee vertikali...

Edizione 2003

La manifestazione denominata "Linee Vertikali" memorial Augusto Fabris (papà di Alce), nasce con lo spirito di un gioco il 6 febbraio 2003.
Sembra quasi di essere ritornati indietro nel tempo, a momenti in cui alle gare oltre ad organizzarle partecipavamo tutti divertendoci spensieratamente.
27 i partecipanti al via della prima prova, la cronoscalata del Castello di San Giusto (lunghezza 800 m - 62 m dislivello), linea pensata per partire nelle vicinanze della sede del nostro sodalizio. Start nei pressi della scala a fianco del Teatro Romano, poi via su per vicoli, scale, scalinate fino alla porta del castello. Giampiero Dappretto fa segnare 2:09:59, Loredana Gustini 3:23:46, Trampuz, arrivato ultimo 3:48:10.
La seconda prova "Il sentiero dei pescatori" (2200 m di lunghezza - 253 m dislivello) è un itinerario spettacolare che parte direttamente dal mare per arrivare nei pressi della chiesa di Contovello. Disegnato con grande perizia da Mauro Coselli che, per l'occasione, diventa anche sponsor ufficiale curando economicamente i dettagli della premiazione. La logistica prevede il ritrovo al punto di arrivo per discender insieme alla partenza. ...E' a dir poco incredibile la processione di piccole luci che scendono verso Miramare, evocando storie magiche, patrimonio di un'infanzia oramai lontana. Giampiero Dappretto fa segnare 13:16:14, Isa De Nadai 17:38:09, ultimo tempo con 21:35:64 'la Signora degli 8000' Alessandra Canestri (questo per farvi comprendere il livello degli appassionati che partecipano a queste gare).
Terza e ultima prova per quest'anno la cronoscalata del Cocusso (2000 m - 270 m dislivello) attraverso il sentiero bianco-celeste. Sempre Giampiero Dappretto fa segnare 12:56:25 diventando così "SIGNORE DELLE LINEE VERTIKALI 2003", Isa de Nadai blocca il cronometro a 17:05:35 e conquista il gradino più alto del podio femminile... ultimo tempo per questa prova il magico Giulio Chiarandini con 20:28:92 (i tempi dei primi e degli ultimi sono segnalati per stimolarvi a provare queste Linee vertikali ed incitarvi a tentare con noi nelle prossime edizioni).

Edizione 2004

L'edizione 2004 si presenta con infauste condizioni metereologiche. L'inversione termica ci porta a essere inghiottiti dalla nebbia in tutte e tre le prove e pensare che il comitato organizzatore composto da Alce Fabris, Poldo Del Core, Dusty Cadelli e Paolo Grahor, aveva calcolato di far concidere la seconda prova di quest'anno con la notte del plenilunio.
Alla vigilia tanti iscritti eccellenti, oltre ai soliti atleti Cim, spiccano i nomi di Luca Lupieri, Gabriele Candito, Stefano Bevilacqua, Pino Cumin, Michele De Santi e Marco Tossutti che si sta allenando per salire un altro ottomila.

Prima prova di questa edizione la Muggia-Muggia Vecchia (1200 m - 169 m disl) è stata pensata per far visita agli amici della sottosezione del Cai di Muggia. Alla partenza in linea nei pressi di Salita Ubaldini a dare il via il reggente Luciano Comelli e il fotografo Silvano Toffoletti, sul percorso i signori Sergio e Fabio Costanzo per controllare il traffico automobilistico. E' subito bagarre: nel piazzale del Santuario, ogni arrivo è scandito con applausi ed anche il parroco si accorge del trambusto e apprezza questa manifestazione che, seppur per breve tempo, rivitalizza l'area in un'ora veramente insolita.
I cronometristi Urgo Apollonio e Claudio Novaro (nostro ognipresente angelo custode) accolgono la volata dei vincitori. Taglia il traguardo Luca Lupieri in 7:29 affiancato dal nostro Alberto de Cristini (stesso tempo). Prima donna Isa De Nadai in 10:10.
Fine serata in sede del C.A.I. di Muggia con una piccola festa offerta dalla sottosezione e da Edi Groppazzi.

II° edizione del Sentiero dei Pescatori, chi già lo conosce in qualche modo lo teme, è faticoso, ma offre dei punti dove si può spingere velocemente... per un secondo Alberto de Cristini non eguaglia il record della manifestazione (13:17 il suo tempo); 18:28 per Giuliana Pavlica.

Emozionante il confronto che si presenta alla vigilia della cronoscalata del Cocusso, due concorrenti (Lupieri e de Cristini) sono a punteggio pari, condizioni meteo pessime, comunque battaglia in ogni parte della classifica. A sorpresa la spunta Stefano Bevilacqua, che fa segnare il miglior tempo per questa prova (12:25) ...comunque fa meglio Luca Lupieri che diventa così 'SIGNORE DELLE LINEE VERTIKALI 2004' conquistando il trofeo confezionato ad arte da Paolo e Stojan Glavina. Giuliana Pavlica si aggiudica il podio femminile.

Tante sono le linee vertikali delle nostre contrade... il sentiero bianco-celeste al Monte Carso, la San Giovanni - Vedetta Alice... per il prossimo anno, vi consiglio di dare un occhiata alla linea vertikale del monte Karrucole, da Borgo San Sergio, attraverso Rio Storto, fino alla cima a poca distanza dalla Chiusa di San Giuseppe, caratterizzata da un pino solitario, che sicuramente merita più compagnia.

Linee verticali

BEST TIME

Cronoscalata castello San Giusto

Giampiero Dappretto 2:09:50 (2003)
Loredana Gustini 3:23:46 (2003)

Sentiero dei Pescatori

Giampiero Dappretto 13:16:14 (2003)
Isa De Nadai 17:38:09 (2003)

Muggia- Muggia vecchia

Luca Lupieri 7:29 (2004)
Isa De Nadai 10:10 (2004)

Cronoscalata del Cocusso

Stefano Bevilacqua 12:25 (2004)
Isa De Nadai 17:05:35 (2003)

Linee verticali

Edizione 2005

Classifiche

Edizione 2006

Classifiche

Edizione 2007

La quinta edizione di Linee Vertikali, verrà ricordata come l'edizione dei record sia per partecipazione che per prestazioni sportive. Il manifestino della manifestazione non era ancora in rete che già piovevano le adesioni, soprattutto di persone esterne al gruppo e particolarmente interessate a questo genere di gare. In seguito a ciò si è dovuto chiudere la lista dei concorrenti anzitempo, dopo aver innalzato a settanta il tetto massimo dei partecipanti. Da un semplice ritrovo fra amici e conoscenti, Linee Vertikali sta prendendo sempre più i connotati di una manifestazione che ha tutto il diritto di entrare nel novero delle classiche cittadine. La scelta dei percorsi è stata affidata ad Alce e Nadia, che per mesi hanno provato i tracciati più ripidi delle nostre zone, fino ad arrivare ad identificarne tre …La prima linea, Valico di Ospo (località Crociata di Caresana)- Prebenico è un'idea partita ancora tempo addietro dalla nostra socia Isa De Nadai, un bel percorso che si presta a una partenza in linea e offre la possibilità di correre sempre. Come seconda si è mantenuto l'immancabile "sentiero dei pescatori", cronoscalata da Miramare a Contovello, ideata da Mauro Coselli, unico percorso riproposto in tutte e cinque le edizioni. Ed infine la terza, il "sentiero del capostazione" Muggia -Santa Barbara, ideato e creato da Luciano Comelli che insieme alla sottosezione di Muggia del CAI SAG ha collaborato attivamente all'organizzazione di questa manifestazione. La sera di giovedì 9 febbraio ha visto il parcheggio presso la fermata dell'autobus di Prebenico mai così affollato. In breve tempo il paese si è popolato da atleti in fuseaux e capi tecnici, con in testa l'immancabile zipka, strumento indispensabile per la gara. Alla vigilia spuntavano fra gli iscritti tanti nomi illustri quali Giampiero Dappretto, tre volte Signore delle Linee Vertikali, Luca Lupieri anche lui già vincitore della manifestazione, e Gianni Sclip, rekordman del sentiero 3….ma questa volta solitario al traguardo è arrivato un outsider, Matteo Vecchiet (9.37 il tempo per percorrere i 1800 m del tracciato con 220 metri di dislivello) che ha lasciato alle spalle Dappretto e Sclip. Nel settore femminile si distingue Laura Lizier su Sabrina Moroni e Nadia Milievich. Notevole anche la presenza in campo giovanile con ben quattro atleti partecipanti, di cui il più veloce è Marco Pipa (tredici anni) che fa segnalare un ottimo 11.43. Come sempre, anche quest'anno la lotta è dura in ogni parte della classifica, ma questa volta all'interno della manifestazione spicca in particolar modo una sfida, quella fra Fabio Fabris Alce, e Riki Segarich, presidente del gruppo di mtbVulkan: chi perderà dovrà presentarsi in tutù da ballerina alle premiazioni finali. Grande il ristoro offerto dagli usi civici di Prebenico, grazie all'interessamento di Mitja Vodopivec, con assaggio di vini della zona e salsiccia secca ("tipica alimentazione" per un partecipante a Linee VertiKali).

Venerdì 9 febbraio, piove al momento dello start mentre il patron della serata, Mauro Coselli, scandisce le partenze sul moletto Hausbrandt a un metro dal mare. Terreno scivoloso e turbinio acquoso non favoriscono grandi prestazioni, eppure è con queste condizioni che Gianni Sclip riesce a fermare il cronometro sui 13.14, nuovo record della manifestazione. Matteo Vecchiet, speranza del giorno prima, si perde nella nebbia della fatica e sbaglia percorso. Secondo incalza Luca Lupieri su Giampiero Dappretto….La classifica generale vede così Lupieri, Sclip e Dappretto pari punti alla fine della seconda prova. In campo femminile prevale la solita Lizier su Chiara de Cristini e Sabrina Moroni. Ottimo il tempo del piccolo Niko "Turbopulce" Fabris (undici anni) che si piazza a metà classifica con l'incredibile risultato di 17.48. Splendido il lavoro dei cronometristi Claudio e Sonia Novaro che insieme a Dusty si assumono il non facile lavoro di compilare gli ordini d'arrivo. Non manca alla fine un momento di ristoro grazie alla presenza di spirito del consiglio direttivo del Cai Cim. Sabato 10 febbraio: l'attesa è grande e gli arrivi dei runners nello spiazzo del ristorante La Pignata sono in pieno anticipo tanto da riempirne anzitempo il parcheggio. L'attenzione di tutti è catalizzata dalla sfida al vertice, ma proprio sul più bello arriva agli organizzatori una telefonata poco piacevole: Gianni Sclip e Giampiero Dappretto, potenziali Signori delle Linee Verticali, sono stati coinvolti in un incidente stradale con grossi danni materiali ma per fortuna con poche conseguenze fisiche. Incolumi sì, ma impossibilitati a raggiungere la partenza…un gran peccato! Luciano Comelli, organizzatore della gara odierna, conduce il gruppone allo start lungo la traversata Muiesana e via del Serbatoio fino all'inizio di via della Stazione. Una delle caratteristiche di questa salita è che nessuno, a parte gli organizzatori, conosce il tracciato. Così ci si ritrova all'inizio della rampa, pronti al via, scortati alla partenza da una macchina dei vigili urbani di Muggia. Gran bagarre fin dall'inizio sul tratto asfaltato, poi file indiane e tentativi estremi di sorpasso, scivolando sul fango del ripido tratto boscoso. Una vera apnea di una decina di minuti per alzarsi di 180 metri di dislivello e arrivare sui prati dove è posto l'arrivo. La spunta Lupieri (9.50 il suo tempo), su Glavina e Vecchiet, mentre in campo femminile ancora la Lizier su de Cristini e Moroni. Notevole la prestazione di Marco Segarich della categoria giovani che conclude la sua gara al nono posto con 11.20, dimostrando la vera stoffa di un futuro corridore di montagna.

Presso il ristorante la Pignata, dopo aver consumato un fumante piatto di tagliatelle con il gulasch, iniziano le premiazioni. Un riconoscimento particolare va a Francesco Di Matteo e alla sua compagna Laura Lisi, che sono venuti dalla lontana Padova per partecipare a questa serie di gare; a Giovanni Piras, l'atleta più in là con gli anni e a Niko "Turbopulce"come il più giovane. Sono stati premiati inoltre Giulio Chiarandini, maglia nera della manifestazione, Massimo Baxa come Pompiere dell'anno, Edy Groppazzi Sorzas per il "look+cool", Matteo Moro per la sua incapacità a fare risultati senza l'aiuto dei bastoncini da Nordik Walking, Franz Zompicchiatti come atleta antisportivo e per finire Riki Segarich che avendo perso la scommessa con Alce, si è presentato vestito in tutù da ballerina bianco. Oltre alle premiazioni delle singole gare si è svolta poi la cerimonia di consegna dei trofei del memorial Augusto Fabris, esemplari unici usciti dalle mani d'oro di casa Glavina. Signore delle Linee Verticali 2007 è risultato quindi Luca Lupieri seguito da Paolo Glavina e Todesco Piero. Signora delle linee Verticali 2007 invece è Laura Lizier seguita da Sabrina Moroni e Nadia Milievich. Oltre ai già citati tre giovani, in gara con ottime prestazioni si è distinto pure il figlio d'arte Matteo Vittori.

Una ricca lotteria ha movimentato poi il finale della serata condito da numerosi brindisi.

Visto il successo di quest'anno, per la prossima edizione si è pensato di aumentare il numero di gare riproponendo anche i percorsi già utilizzati negli anni precedenti, una bella occasioni per passare correndo sotto le stelle splendide serate invernali.

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