Riepilogo Attività

Attività gruppo Corsa In Montagna anno 2011

Dario Loredan

Anche nel 2011 le montagne del Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Carinzia, Slovenia, Croazia e il “nostro” Carso, fanno da quinte naturali alla notevole attività del Gruppo CIM, in questa stagione vestito nella nuova accattivante divisa sociale che, sotto l’egida della FSA-CSEN Ambiente Sport Outdoor, da quest’anno accompagnera i colori sociali ed il logo CIM a confrontarsi con i migliori specialisti della corsa in montagna o piu semplicemente a consumare le suole delle scarpette da running per sentieri e ghiaioni per il gusto di condividere assieme qualche scorcio alpino insolito, una salita in un bosco poco frequentato, un traverso erboso e una fresca birra corroborante a fine giornata!

ATTIVITA' ORGANIZZATIVA

Accanto alle novita della nuova divisa e dell’affiliazione ad una nuova Federazione, piu vicina allo spirito outdoor del Gruppo, da sottolineare la riconferma del Comitato Direttivo in carica dal 2009, con l’avvicendamento alla carica di Reggente tra Silverio Pipolo (uscente) e Lorenzo “Dusty” Cadelli.
A febbrario si inizia con la tre giorni delle Linee Vertikali, frutto della collaborazione tra alcuni soci storici e l’associazione Le Vie del Carso, con appuntamento clou a Beka, con decisiva gara finale e piacevolissimi festeggiamenti nella fattoria dell’amico Mirjam Valencic.
Nonostante un violento temporale con un’abbondante grandinata che ha innaffiato e imbiancato i sentieri, grande successo della 12 ore del Monte Carso, la sfida di meta maggio lungo i pendii calcarei che dominano Bagnoli, ideata da “Paulin” Glavina ed organizzata in primis con l’aiuto del socio Walter Fortarel. Il record del 2010 (ben 3 atleti completarono 11 volte l’impegnativo percorso ad anello con quasi 400 m di dislivello positivo) non viene battuto, ma si registrano quasi 70 partecipanti ad alternarsi e rincorrersi in bilico sulla Val Rosandra. Vincitore, con “soli” 10 giri, e il forte ultra-trailer Enrico Viola. Sempre a maggio, in collaborazione con l’associazione “per Fiorella con noi contro il cancro” e l’egida della SAG, viene organizzata la Cronoscalata al Castello di San Giusto: partenza da Piazza Goldoni, a perdifiato su per la Scala dei Giganti e la Scala Buffa, attraverso il Parco della Rimembranza, sfiorando la Basilica, sorvolando i Bastioni per arrivare nel cuore del Castello. La corsa in montagna incontra la Citta, con una gara del tipo “sprint”: quasi 100 m di dislivello in salita, con uno sviluppo di poco piu di 1 km, quasi 120 iscritti ed un podio da paura, che nulla ha da invidiare a manifestazioni piu titolate, dove spiccano i nomi degli specialisti Morassi, Ermacora ed i fratelli Moretton tra gli uomini e l’amica Daniela Da Forno in campo femminile.
Un’attimo di respiro ed e la volta della “Traversata Carnica”: in quattro tappe, approffittando del ponte del 2 giugno, i soci Bratina, Pacorini, Pipolo e la vecchia conoscenza De Cristini, accompagnati per lunghi tratti da Cadelli, Carboni, Fava, Loredan, Moro Gianfranco, Moro Matteo e dall’amico Severi “Mr.Bean” Giorgio, compiono integralmente il percorso da Maglern, presso Coccau, a San Candido, lungo i sentieri della Grande Guerra. In tutto oltre 185 km e quasi 12.000 m di dislivello positivo in 3 giorni e mezzo: la fatica e infatti conclusa entro i rintocchi di mezzogiorno delle campane di Innichen!! Indubbiamente l’avventura stagionale piu bella!
Neppure il tempo di smaltire l’acido lattico ed e la volta del week-end dedicato al JamaRun, in collaborazione con il Comune di San Dorligo-Dolina: al sabato l’appuntamento classico per gli adulti, lungo il collaudato e tecnico tracciato di 13 km e 600 m di dislivello positivi, che partendo dall’Antro di Bagnoli, si snoda lungo la Val Rosandra, sale al borgo sloveno di Beka, passa la Sella del Monte Carso, scende alle sorgenti di Bukovec, per riconquistare la cima del Carso e rientrare a rotta di collo a Jama. La manifestazione, che batte il record degli iscritti della scorsa edizione, ha una “starting-list” internazionale con atleti sloveni, tedeschi, statunitensi: primi al traguardo Michele Ermacora, Marco Moretton e lo statunitense Donnie Gray; in campo femminile Valentina Bonanni sbaraglia la concorrenza. La domenica e dedicata agli atleti del futuro: un terribile acquazzone costringe a posticipare la partenza alle prime ore del pomeriggio, ma anche quest’anno si sfiorano i 100 tra bambini e ragazzi che, divisi su tracciati e manches a seconda dell’eta, si sfidano nel Baby Trail, manifestazione di avvicinamento alla corsa in natura.
Ad agosto, si ripete ferRUNagosto, ormai classico l’incontro sportivo-conviviale di mezz’estate: per quanto riguarda la cronaca sportiva – per tradizione il tracciato e sempre a cavallo delle linee di confine - quest’anno viene scelto un percorso ad anello da Fusine, per forcella Lavina, forcella Mangart, bivacco Nogara, Alpe Vecchia, rifugio Zacchi, Capanna Ponza e nuovamente Fusine; per la cronoca conviviale lasciamo libero sfogo alla fantasia dei lettori...
L’ultima splendida domenica di settembre viene riproposto un altro appuntamento della tradizione CIM: il Kilometro Vertikale, memorial Fulvio Bratina, che si svolge nello scenario incomparabile delle Dolomiti di Auronzo e della Val Cjampedele, tanto caro al papa di Lele, tra i soci trainanti del gruppo. La gara sociale viene arricchita dalla presenza di atleti di livello assoluto, quali Da Col, Polito, Bombasei, Da Pra, Ermacora, Moretton presenti per il gusto di esserci e divertirsi in compagnia - non sono previsti infatti “ingaggi” o gadget lussuosi o premi: il limite del tracciato viene abbassato dal vincitore Da Col a 44’ e spiccioli e ben 12 concorrenti infrangono il muro dell’ora – record del 2010!!
A novembre e la volta della Cronotraversata del Maestro: dopo la neve ed il gelo dello scorso anno, una mite giornata illuminata da un sole piu primaverile che tardo autunnale, incornicia la manifestazione. Il successo e condiviso assieme agli altri Gruppi della SAG, che, con la supervisione del Presidente Mario Privileggi, hanno collaborato con il CIM per rendere sempre piu bella una gara unica, con il tuffo dentro la Caverna turistica piu grande del mondo! Tra gli oltre 200 iscritti, quest’anno la spunta il forte atleta sloveno Peter Kastelic davanti a Michele Ermacora –tra i due posizioni invertite rispetto il 2010- e lo specialista della corsa in montagna Alessandro Morassi; in campo femminile la piu veloce e sempre Daniela Da Forno, davanti a Daniela Morassi e la prima triestina, Serena Kuhar. La Cronotraversata vale anche per la “Combinata dei Giganti”: per somma dei tempi con la Cronoscalata di San Giusto il piu veloce risulta Michele Ermacora, su Morassi e il triestino Paoletti.
Il 2011 si conclude con l’appuntamento della Zipka Fantasy, traversata notturna -alla luce dei led delle omonime frontali- da Aurisina al Casello Modugno, e l’attesa cena sociale!

ATTIVITA’ AGONISTICA

I mesi invernali sono dedicati a faticare sulla neve: gli appuntamenti non mancano, tra le classiche dello sci-alpinismo (tra tutte segnaliamo la nutrita partecipazione alla Ski-Krono Varmost e la partecipazione di Matteo Moro al durissimo Mezzalama), dello sci di fondo (col neo-socio Paolo Giberna che conclude, tra le altre, la Marcialonga e la Vasaloppet) e delle ciaspole (tanto CIM alla Ciaspolissima di Valbruna – ben 13 soci al traguardo; tanta qualita da Luca “Lupen” Lupieri con un 3° posto di categoria alla Ciaspdolomitica di Padola, 8° assoluto alla Ciaspolissima, 3° assoluto alla Ciaspauronzo e 2° assoluto alla Ciasplbeach – sulla sabbia – a Grado). Naturalmente non si abbandonano le scarpette da trail: a gennaio Lanaro-Granfondo (6 cimini al traguardo); a febbraio Cross dei Tarampenz a Mariano del Friuli (Lupieri 5° di categoria) e Linee Vertikali (3° assoluto ancora Lupieri); a marzo Cross di Aquileia (con Lupieri 8° assoluto).
Passato il freddo, riprendono le competizioni di corsa in montagna: in aprile al Bubin Tek di Col-Javornik, ben 10 presenze CIM e le firme di Lupieri (3° di categoria e 5° assoluto) e “Chicca” Lippi (3° di categoria e 4° assoluta); il primo maggio va di scena il Triajur del Matajur, ancora protagonista “Paulin” Glavina, che dopo i successi del 2009 e del 2010, sempre in team con gli amici Sclip e Moretton, rimonta dalla 19-esima alla 7-ma posizione effettuando il secondo miglior tempo nella propria frazione; ancora colori CIM sul podio a Jazne in Slovenia al trail sul Bekov Vrh (11 presenti; 2° e 3° posto di categoria per Lupieri e Glavina, 1° di categoria e 3° assoluta Federica Lippi) e al Jamarun (3° assoluta ancora Lippi). A luglio e la volta della Traslaval (corsa a tappe di 5 giorni) e subito dopo della Lavaredo Ultra Trail - 90 km e 5300 m di dislivello - che il CIM affronta sia nella versione a staffetta (3 coppie) che in quella individuale (Pacorini, Pipolo e Bratina – quest’ultimo costretto al ritiro per infortunio). E’ poi la volta delle classiche nei “monti pallidi” quali la Dolomites Sky Race di Canazei, Skymaraton del Peralba, Truoi dai Sclops o Sky Race delle Dolomiti Friulane, Staffetta del Lussari, Drei Zinnen Alpin Marathon a Sesto, Camignada po’ i 6 Rifugi e Sky Race del Montecavallo, quest’ultime due con ben 10 soci al traguardo.
Massiccia presenza anche alla prima edizione dell’eclettica Miramarina: 10 milia dall’altipiano carsico al Parco di Miramare (2° e 3° di categoria rispettivamente Lippi e Bottos in campo femminile e 3° di categoria e 9° assoluto Luca Lupieri) e alla 24x1 ora di Fagagna, dove il CIM respira l’aria dell’atletica su pista e, compiendo quasi 300 km, si piazza al 19-esimo posto su 75 squadre presenti: neanche mal…
A coronamento della stagione agonistica, l’autunnale trofeo 3 Comuni di Resiutta, Resia e Chiusaforte, classica della corsa in montagna a coppie (6 coppie cimine al via e gli affiatati Lupieri-Glavina al 9 posto assoluto), Trail di S.Martino e la Cavalcata Carsica, lo storico trail lungo la traccia del sentiero CAI 3 (da segnalare il 3° posto assoluto di “Taz” De Cristini – ritrovato socio nel 2012, l’8° assoluto di “Lele” Bratina e la tenace Chicca Lippi al 3° posto femminile).

Due parole vanno spese infine per la terza edizione del trofeo interno, denominato Copa CIM, articolato su 10 prove: dominato dal primo appuntamento dal forte Lupieri, assente all’ultima gara per i postumi di un’influenza debilitante, “Lupen” si vede sfilare da sotto il naso anche il terzo gradino del podio dai passisti Bratina (terzo), Moro Gianfranco (secondo) e il “rookie” Vascotto, a cui spetta la vittoria finale. A Luca non resta che consolarsi con l’aggiudicazione del premio fico secco…

I consiglieri del Gruppo CIM – Società Alpina delle Giulie – Trieste


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