Riepilogo Attività

Attività gruppo Corsa In Montagna anno 2005

Ecco cos’è diventato il CIM a undici anni dalla sua nascita, attraverso il difficile riassunto della sua attività di vertice, podistica e multisportiva, su più fronti: organizzativo, divulgativo, agonistico, esplorativo, extraeuropeo.

Attività organizzativa:

Ormai terza edizione del consueto e atteso “challenge” serale di tre giorni a invito chiamato Linee Vertikali, dal Cocusso serale sul sentiero bianco e blu illuminato dai leds, al Kokos per la diretta del confine con partenza in linea, passando per lo splendido sentiero dei pescatori da Miramare a Contovello.
Collaborazione con il gruppo Vulkan nell’organizzazione della “Lanaro granfondo” gara di mtb e podistica.
Importantissima svolta europea nel 2005 con la nona edizione di “Rosandra, incontri di montagna”, diventata quest’anno, nell’ormai definitiva sede di Bagnoli della Rosandra, in concomitanza con la sagra paesana “Jama”, “Rosandra 2005, corsa senza confini” meeting internazionale con sconfinamento delle gare in Slovenia, attraverso l’abitato di Beka, grazie alla fattiva collaborazione del comune di Dolina e di quello sloveno di Kozina; una lunga due giorni di sport senza confini per rinsaldare antichi vincoli di sport ed amicizia.
Il contenitore ha ospitato così l’ormai undicesima edizione del meeting di corsa in montagna a staffetta, la prima edizione della “Corsa dell’amicizia – Tek prijateljska”, per il quarto anno gara valida anche per la coppa slovena del litorale, unica tappa transfrontaliera, e marcia a passo libero, il secondo “Trail running della valle”, la prima edizione di “Rosandra baby trail”, avvicinamento alla corsa in montagna per bambini diviso in categorie.
Più di trecento atleti oltre ai semplici appassionati e curiosi hanno unito momenti divulgativi e d’incontro (nel 2005 consueta mostra sull’attività CIM, mostra fotografica “La mia valle” di Umberto Vittori e proiezione sull’attività extraeuropea – “Chile over 6000” - ed europea – “Bosnia Erzegovina MTB” - negli spazi del teatro Preseren ) ad una sana giornata di sport. Anche quest’anno oltre 100 atleti sloveni hanno partecipato alla manifestazione.
Il tema dei balcani e della visita alla città di Mostar hanno rinsaldato la collaborazione e la promozione dell’associazione Lucchetta-Ota-D’Angelo per i bambini vittime delle guerre con la presentazione delle sue finalità e un’elargizione da parte del gruppo.
Infine la settima edizione della gara sociale CIM si è svolta in ottobre sugli impervi pendii del monte Chiampon, sopra Gemona, con il terzo chilometro verticale del Chiampon vinto per il secondo anno di fila dal fuoriclasse e vice campione mondiale Fulvio Dapit.

Attività divulgativa:

Pubblicistica su Alpi Giulie, Quota 864, Alpinismo goriziano, Montagnard, ampie citazioni sulla nuova guida Carso senza confini del nostro componente Fabio Fabris; interviste, reportage e articoli su “City sport”, “Il Piccolo”, “In città”, “Rai tre regione”, “Corriere delle alpi” “Primorski dnevnik”, “Sobota”, “Primorske Novice”; interviste registrate a “Tele 4” articoli e reportage su portali internet locali ed esteri, segnalazioni su siti italiani ed esteri, sviluppo del portale CIM www.caicim.it. Proiezione e mostra al teatro Preseren, in occasione della serata inaugurale di “Rosandra 2005”. Proiezioni, presentazioni e conferenze in sede sociale e itineranti, ospiti di associazioni e centri culturali, come la serata al CAI di Pordenone su “Attività fisica in ambiente estremo” su invito della commissione medica interregionale veneto-friulana-giuliana del CAI, organo con il quale collaboriamo già da tre anni e che ha pubblicato i dati sulle analisi e ricerche di atleti del nostro gruppo.
Pubblicazione del pieghevole illustrativo di “Rosandra 2005”.
Gestione di uno stand promozionale su Rosandra 2005 assieme al comune di Dolina, all’interno degli spazi espositivi della Bavisela 2005.
Partecipazione, con la salita e discesa dello Jof Fuart, al trasporto postale “Dai monti al mare” in occasione dei venti anni della sottosezione CAI di Muggia, inseriti in tutta la pubblicistica dell’iniziativa e su cartoline postali personalizzate.

Attività agonistica:

Difficilmente riassumibile l’enorme mole di attività agonistica degli atleti CIM: partecipazione a parte delle competizioni del trofeo del litorale in Slovenia e in Croazia, a Umago e Verteneglio; partecipazione a svariate classiche in Cadore, Carnia, Dolomiti, Veneto, Trentino Alto Adige Lombardia e Slovenia come Padola-rif.Berti, Calalzo-Chiggiato, Transcivetta, Camignada poi sie refuge, staffetta del Lussari, sky race di Poschiavo, Drei Zinnen marathon, trofeo tre comuni in Val Resia, Dolomites sky race di Canazei, trofeo Scacabarozzi sulle Grigne, Sky race Truoi da sclops, trofeo Kima, sky race del Pollino.
Inoltre altre competizioni quali la Maratona d’Europa, la maratona di Treviso, la Kraski mali maraton.
Non mancano competizioni sci alpinistiche, soprattutto cronoscalate serali (Miaronissima, Varmost, Sella Ronda ski marathon, Piancavallo express, Pizolada, Zoncolan trofeo Plazzotta.
Punta di diamante la partecipazione di Matteo Moro al trofeo Mezzalama (seconda volta).
Buon secondo, terzo e quinto posto maschile (Vittori, Glavina, De Cristini) alla classica cavalcata carsica CAI 3 Pese-Jamiano dove il gruppo partecipa in massa.

Attività extraeuropea:

Il gruppo ha promosso con successo la sesta e la settima esperienza extraeuropea con le due spedizioni veloci denominate “Back to Kathmandu 2000-2005” in Nepal - 4 uscite sui crinali della valle di Ktm nei soli 6gg a disposizione per uno sviluppo di 58,5 km e 3682 metri di dislivello positivo a chiudere il cerchio esplorativo iniziato nel 2000 - e “From Pacific ocean to Cerro Chirripò sea to summit 2005”in Costarica – dall’oceano Pacifico alla vetta più alta del paese centroamericano, 97 km di sviluppo in 4 tappe per un totale di 5240 metri di dislivello positivo e 3940 negativo. Durante la stessa spedizione saliti anche i vulcani Irazù (3432 m.) e Poaz (2709 m.)

Attività esplorativa (escursionismo veloce):

Qui l’attività si fa decisamente più fitta essendo come sempre il pilastro portante e legante del gruppo C.I.M.
Citeremo solamente le uscite più importanti:
Terzo e durissimo step della TRAVERSATA INTEGRALE DEL VELEBIT, da Prezid a Starigrad Paklenica attraverso il Cernopac e Sveto Brdo, km 71,9, dislivello +3270m,-4040m in 2 gg di percorrenza.
Traversata Barcola -Nanos
Concatenamento Canin-Montasio-Fuart
Concatenamento Nanos-Vremscica-Sneznik-Slavnik
Uscite “YAMAKASI” a incontrare l’alba primaverile su Kokos, Nevoso, Orsario, Stari Tabor, Ucka, Lanaro, Monte Spaccato, Taiano, Nanos, Auremiano, Monte dei Pini, Zorin Kuk.
Probabilmente prima ski-alp in Croazia, dopo la guerra, su territori ancora a rischio mine, della Visocica, gigante del Velebit che domina la Lika di Gospic.
Puntate in terra istriana sulla penisola di Albona
Ripetute visite sulle alpi Giulie e Carniche con salita di Triglav, Skrlatica, Coglians, ecc
Cime di Carso e dintorni, affrontate e concatenate studiando sempre nuovi itinerari, spesso partendo direttamente dalla città (Trieste-Taiano, Trieste-Cocusso), quali Nanos, Suhi vhr, Auremiano, Taiano, Caven, Videz, Polanscek, Ograda, Obrovnik, Castellaro, Cocusso, Stari Tabor, Murato, Golak, Nevoso, Artvize, Sv Lovrenc, spic, Zasdruscica, Sv Troica, Ostric.
Cime prealpine italiane e slovene quali Plauris da più versanti, Chiampon, Krn, Cuar.
Inoltre itinerari podistici sempre nuovi tracciati a cercare le elevazioni delle isole dalmate


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