Riepilogo Attività

Attività gruppo Corsa In Montagna anno 2002

Ecco i principali numeri del gruppo, giunto al nono anno di vita, e il difficile riassunto della sua attività di vertice, podistica e multisportiva, su più fronti: organizzativo, divulgativo, agonistico, esplorativo, extraeuropeo

Attività organizzativa:

Sesta edizione della Cronotraversata del Maestro in grotta Gigante, in collaborazione con la CGEB, conferma della nostra “The ultimate cave descent” a manifestazione atletica specialistica internazionale con nuovi records sia cronometrici (nuovo record femminile) che di iscritti (oltre 500) con un notevole indotto turistico e di immagine sul territorio, un sito internet super visitato, svariati documenti web italiani, tedeschi, austriaci e sloveni che la riguardano, impatto costante sui media.
Sesta edizione di “Rosandra, incontri di montagna”, contenitore che ospita l’ormai ottava edizione del meeting di corsa in montagna a staffetta memorial Moro, la quinta edizione della “Corsa dei ghiaioni – Tek po Dolini Glinscice”, da quest’anno gara valida anche per la coppa slovena del litorale, unica tappa transfrontaliera, e marcia a passo libero, la sesta edizione della gara di risalita speleo, in collaborazione con il GSSG, la sesta edizione della “Sgambettata”, gimcana per i più piccoli.
Tale manifestazione è capace di calamitare l’attenzione di un numero sempre maggiore di appassionati, dall’amante della montagna all’atleta di vertice passando per i semplici curiosi unendo momenti musicali e culturali (ad esempio anche nel 2002 l’evento musicale itinerante “Note in rifugio” è stato convogliato dal CIM dentro “Rosandra, incontri di montagna” ) ad una sana giornata di sport. Quest’anno ben 120 atleti sloveni hanno partecipato alla manifestazione, folta e partecipe anche l’adesione della Commissione Escursioni e del gruppo TAM.
La gara sociale del CIM è il consueto Kilometro verticale del Caven, memorial Mario Parovel, in Slovenia: gara aperta a tutti che con mezzi praticamente nulli riesce tuttavia a richiamare, per le sue peculiarità, atleti di valore assoluto (record di Giuliano Gherardi, atleta emiliano di spessore assoluto).

Attività divulgativa:

Pubblicistica su Alpi Giulie e Alpinismo Goriziano, interviste, reportage e articoli su “Correre”, “La Corsa”, “Il Piccolo”, “City Sport”, “Radio Attività sport”, “Tele Quattro”, “Rai tre”, “Antenna 3”, “Primorski dnevnik”, “Sobota” articoli su portali internet locali ed esteri segnalazioni su siti italiani ed esteri, links al nostro sito su svariati siti italiani, sloveni, tedeschi. Proiezione e mostra al teatro Preseren, in occasione della serata inaugurale di “Rosandra 2002”. Proiezioni e conferenze in sede sociale e itineranti, ospiti di associazioni e centri culturali. Pubblicazione con la CGEB del libretto divulgativo della 6° Cronotraversata, pubblicazione del pieghevole illustrativo di “Rosandra 2002”.

Attività agonistica:

Difficilmente riassumibile l’enorme mole di attività agonistica degli atleti CIM: conclusione del trofeo del litorale in Slovenia, con la partecipazione alla maggior parte delle competizioni in programma; partecipazione a svariate classiche in Cadore, Carnia, Dolomiti, Veneto, Trentino e Slovenia come, Valdobbiadene-Pianezze, Cross dei tre confini, Padola-rif.Berti, Calalzo-Chiggiato, Transcivetta, Camignada poi sie refuge, giro delle malghe a Sella Nevea, Km verticale del Latemar, Volo con l’Aquila di Pramosio, Grintavec, Nanos, Drei Zinnen marathon, trofeo tre comuni in Val Resia, Dolomites sky race di Canazei.
Inoltre altre competizioni quali la 100 km Firenze-Faenza, la Pistoia-Abetone, la Maratona di Plitvice, la Maratona d’Europa.
Non mancano competizioni sci alpinistiche (Sella Ronda ski marathon, Scialpinistica della Marmolada), con racchette da neve (Ciaspolada in val di Non, CiaspArt sullo Zoncolan) e di fondo (Dobbiaco-Cortina).
Punte di diamante la partecipazione di due atleti al mitico “Trofeo Kima” lungo i 50 km del sentiero Roma sui graniti della val Masino, e il primo posto (De Cristini, 4h26’) alla cavalcata carsica CAI 3 Pese-Jamiano dove il gruppo partecipa con ben quindici atleti.

Attività extraeuropea:

“Atlante 2002, over 4000 mountain running expedition”
Dal 27 ottobre al 3 novembre 2002 si è svolta una spedizione podistica nel massiccio dell'Atlante centrale in Marocco con lo scopo di raggiungere la più alta cima dell'Africa settentrionale, lo Jebel Toubkal alto 4167 metri.
Nel 2002, anno della montagna, la scelta dell'obbiettivo situato in un paese islamico non è casuale, ma ha voluto essere una decisa testimonianza di pace nella ricerca della comprensione delle diversità culturali e religiose sintetizzata attraverso il gesto sportivo della corsa.
La spedizione, inoltre, ha avuto il preciso compito, iniziato nel 2000 in Tibet durante l’anello del monte Kailash, di monitorare i comportamenti di atleti non professionisti a quote elevate.
Sette i componenti, che nei cinque giorni a loro disposizione per cimentarsi con le aride e innevate pietraie dell'Atlante sono riusciti a salire 5070 metri di dislivello in 51 km di corsa portandosi a casa oltre la cima del Toubkal anche quella del Jebel Ouanoukrim, 4088 m., seconda cima dell'Atlante assieme a diversi valichi della zona. Ottimo il tempo atmosferico e bellissima quanto particolare la zona che dà la possibilità di ammirare le dune del Sahara da cime innevate.
La disponibilità e l’ospitalità delle persone, insieme ai rifugi ben attrezzati hanno trasformato questo tour de force in una gradevole anche se impegnativa vacanza sportiva.
Ancora una volta quest’esperienza ha dimostrato che l'escursionismo veloce riesce a ridurre ad un terzo i tempi di percorrenza in montagna e che la preparazione atletica dà la possibilità di affrontare terreni ostici con rinnovata sicurezza.

Attività esplorativa (escursionismo veloce):

Qui l’attività si fa decisamente più fitta essendo essa il pilastro portante e legante del gruppo C.I.M. Citeremo solamente le uscite più importanti:
Traversata del Velebit da Gornja Klada a Baske Ostarije lungo la Premuziceva Staza, 3 giorni, 60 km, 2300 metri dislivello positivo in poco più di 8 ore totali.
Alta via “Val d’Incaroio” in giornata.
Anello del Foran del Muss e Anello del Canin sloveno. Ungheria, zona del Balaton.
Cime di Carso e dintorni, affrontate e concatenate studiando sempre nuovi itinerari, quali Nanos, Auremiano, Taiano, Videz, Polanscek, Ograda, Obrovnik, Castellaro, Cocusso, Stari Tabor, Murato, Golak, Nevoso, Sv Lovrenc.
Interessante in quest’ottica il concatenamento in giornata Taiano-Auremiano-Nanos da Podgorje a Razdrto, 48 km, 2100 m. di dislivello positivo in meno di 7 ore.
Cime prealpine quali Plauris, Cuarnan, Amariana.
Altre cime quali Vaganski cima più alta del Velebit, Ojstrica, Otlica, Hum sopra Lasko, Rombon da Plezzo.
Inoltre nuovi itinerari podistici tracciati nelle isole di Pago e Iz.


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