Riepilogo Attività

Attività gruppo Corsa In Montagna anno 2001

I numeri di un gruppo ormai maturo e di vertice sono presto dati e sono, come in precedenza, numeri di un’attività su più fronti: organizzativo, divulgativo, agonistico, esplorativo, extraeuropeo, anche se con amarezza riscontriamo che questi numeri purtroppo sembrano ancora non riscuotere – se non per casi isolati – interesse e sostegno finanziario da parte della società madre, il cui nome campeggia in giro per il mondo su innumerevoli media o, più banalmente ma in modo non meno importante, su tute di rappresentanza e divise assolutamente insufficienti, acquistate con contributi esterni o dei singoli atleti. Ogni attività intrapresa, nonostante gli indubbi risultati e l’impegno profuso, costa ormai troppi sacrifici ai soci, quindi, salvo un cambio d’indirizzo del direttivo atto, se non a contribuire all’attività, almeno a tutelare in prima persona i fondi (ad esempio Provincia e Comune) reperiti con domande bollate e regolarmente protocollate (fino allo scorso anno appannaggio solamente dello Sci Cai), senza che i rappresentanti del gruppo perdano giornate di lavoro rincorrendoli, l’attività del CIM è destinata sicuramente ad auto tarparsi se non a estinguersi del tutto in un immediato futuro. Unica, estrema alternativa è quella di migrare in altri lidi, magari creando una nuova associazione meno altisonante ma almeno capace di gestirsi per quanto riguarda l’erogazione di fondi. Solo l’affiliazione annuale alla FIDAL ci costa quasi 1000 euro, per non parlare delle tasse di gara, dell’uso degli impianti comunali e del bisogno di un abbigliamento sportivo di rappresentanza decente.

Attività organizzativa:

Quinta edizione della Cronotraversata del Maestro in grotta Gigante, in collaborazione con la CGEB, ovvero la consacrazione definitiva della nostra “The ultimate cave descent” a manifestazione atletica specialistica internazionale con nuovi records sia cronometrici che di iscritti (quasi 500) con un notevole indotto turistico e di immagine sul territorio, un sito internet super visitato, una cinquantina di documenti web italiani, tedeschi, austriaci e sloveni che la riguardano, un reportage di ben 8 pagine su “Correre”, testata italiana numero uno di atletica, impatto sui media almeno triplicato rispetto l’edizione precedente.
Quinta edizione di “Rosandra, incontri di montagna”, contenitore che ospita l’ormai settima edizione del meeting di corsa in montagna a staffetta memorial Moro, la quarta edizione della “Marcia dei ghiaioni” a passo libero, la quinta edizione della gara di risalita speleo, in collaborazione con GSSG e CGEB, la quinta edizione della “Sgambettata”, gimcana per i più piccoli.
Tale manifestazione è capace di calamitare l’attenzione di un numero sempre maggiore di “aficionados” dall’amante della montagna all’atleta di vertice passando per i semplici curiosi unendo momenti musicali e culturali (ad esempio nel 2001 l’evento musicale itinerante “Note in rifugio” è stato convogliato dal CIM dentro “Rosandra, incontri di montagna” ) ad una sana giornata di sport.
La gara sociale del CIM è il consueto Kilometro verticale del Caven, memorial Mario Parovel, in Slovenia: gara aperta a tutti che con mezzi praticamente nulli riesce tuttavia a richiamare, per le sue peculiarità, atleti di valore assoluto (nel 2001 primo Giuliano Gherardi dell’Hot Bike Cafe di Parma).
Senza dilungarsi con numeri sterili o con realtà che, pur evidenti e provate, potrebbero esser lette come inutili pavoneggiamenti o mancanza di modestia, risulta invece utile soffermarsi sulla collaborazione inter gruppi ( CIM, CGEB, Comm. Escursioni) che tali idee organizzative hanno attuato all’interno della società, ripartita troppo spesso e per troppi anni in settori di difficile se non totale incomunicabilità (se non addirittura di rivalità).

Attività divulgativa:

Pubblicistica su Alpi Giulie, e Progressione, interviste, reportage e articoli su “Correre”, “Il Piccolo”, “City Sport”, “Radio Attività sport”, “Primorski dnevnik”, “Sobota” articoli su portali internet locali ed esteri segnalazioni su siti italiani ed esteri, links al nostro sito su svariati siti italiani, sloveni, tedeschi. Proiezione al rifugio Premuda, in occasione della serata inaugurale di “Rosandra 2001”. Pubblicazione con la CGEB del libretto divulgativo della 5° Cronotraversata, pubblicazione del pieghevole illustrativo di “Rosandra 2001”.

Attività agonistica:

Difficilmente riassumibile l’enorme mole di attività agonistica degli atleti CIM: conclusione di due “Pokale” (trofei) in Slovenia, uno di campestre e uno di corsa in montagna, con la partecipazione alla maggior parte delle competizioni in programma; settimi assoluti alla “24 x 1 ora al Grezar” dove una squadra di 24 elementi copre no-stop la distanza di 316 km nelle 24 ore, piazzando anche un primo e un terzo posto individuale assoluto; partecipazione a svariate classiche in Cadore, Carnia e Dolomiti come, Cross dei tre confini, Padola-rif.Berti, Calalzo-Chiggiato, Transcivetta, Camignada poi sie refuge, giro delle malghe a Sella Nevea, staffetta dei Tre rifugi a Collina, Km verticale del Latemar, Drei Zinnen marathon, trofeo tre comuni in Val Resia, Dolomites sky race di Canazei.
Inoltre altre competizioni quali la 100 km Firenze-Faenza, la 50 km di Romagna, il giro dei Colli Euganei, la Maratona di Lubiana.
Non mancano competizioni sci alpinistiche (Sella Ronda ski marathon) e di fondo (Vasaloppet).
Punte di diamante la prima volta di un team regionale (Moro-De Cristini-Gualaccini) al mitico Tofeo Mezzalama, sky-ski professionistica da Cervinia a Gressoney, e il terzo posto (De Cristini, 4h46’) alla cavalcata carsica CAI 3 Pese-Jamiano dove il gruppo piazza nove atleti nelle prime 10 posizioni.

Attività extraeuropea:

Grand raid de La Reunion, incredibile raid sull’isola vulcanica francese nell’oceano indiano, 125 km per 8100 m.di dislivello positivo dove il CIM classifica onorevolmente tre atleti (Coselli, Glavina e Parovel) mentre Del Core è costretto al ritiro a metà gara per una tendinite.

Attività esplorativa (escursionismo veloce):

Qui l’attività si fa decisamente più fitta essendo essa il pilastro portante e legante del gruppo C.I.M.
Citeremo solamente le uscite più importanti:
Esplorazione sistematica dell’entroterra fiumano (Gorski kotar) con salita di tutte le maggiori elevazioni.
Giro della valle dei sette laghi e tour dei Monfalconi (a tappe)
Mare (Medveja)-Ucka
Abruzzo, itinerari nel parco del Gran Sasso.
Alpi Apuane: Cardoso-M.Forato
Cime di Carso e dintorni, affrontate e concatenate studiando sempre nuovi itinerari, quali Nanos, Auremiano, Taiano, Videz, Polanscek, Ograda, Obrovnik, Castellaro, Cocusso, Stari Tabor, Murato, Golak, Nevoso.
Cime prealpine quali Pisimoni, Col Gentile, Cuarnan, Krn.
Altre cime quali Peralba, Creta d’Aip, Cima di Terrarossa.
Inoltre nuovi itinerari podistici tracciati nella Penisola Istriana e sull’Isola di Cherso.


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